Mountain Kingdom

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22 gg

ASIA / Nepal

TREKKING DELLA ROLWALING E PARCHAMO PEAK 6273m




Il trekking nel Rolwaling attraversa una regione isolata che si allunga da est a ovest ai piedi del Gauri Shankar 7145m e di altre cinquanta vette oltre i 6000m. Salendo di quota lungo la valle si accede al passo di Tesi Lapcha 5755m incastonato tra il Tengi-Ragi Tau e il Parchamo Peak 6273m (per alcuni Pachermo Peak): è questo il passaggio verso il Khumbu, Namche Bazar e la regione dell’Everest, dove si svolge la seconda parte del nostro viaggio.
Culturalmente il Rolwaling è fortemente influenzato dal Tibet di cui ne segue il confine. La valle è popolata da genti Tamang nella parte più bassa mentre alle quote più elevate i suoi abitanti sono una esigua comunità Sherpa che ha posto il suo centro a Beding 3690m.
La salita al Pachermo Peak, infine, è una lunga salita su neve, non tecnicamente difficile, ma, considerando la quota e l’isolamento geografico dell’area, è sicuramente un’esperienza alpinistica indimenticabile.
Si attraversa una valle selvaggia fino a pochi anni fa chiusa al turismo che ancora concede di vivere giorni in un’atmosfera incontaminata, e la salita al Pachermo regala nelle giornate limpide un’impagabile vista. Verso ovest tutta la valle di Rolwaling, verso est le famose montagne del Khumbu culminanti con il Monte Everest e verso nord le grandi cime del Cho-Oyu e Gyachung Kang.
Il circuito prevede la discesa nella regione del Khumbu, verso Thame, Namche Bazar e quindi Lukla: è questa una regione più frequentata e turisticamente attrezzata, ma con tutto il fascino dei piccoli villaggi e dei loro mercatini, dei muri mani e dei monasteri isolati.
Un trekking impegnativo in una delle regioni meno frequentate del Nepal, capace per questo di regalare grandi emozioni di scoperta, come scrisse Eric Shipton, il primo europeo a inoltrarsi in quest’area nel 1951:
"Questo modo di andare in montagna, l’esplorazione di picchi sconosciuti, ghiacciai e valli, il trovare e percorrere nuovi passi che collegano una valle all’altra, è l’occupazione più affascinante che io conosca."

DIFFICOLTA'
IMPEGNO


Itinerario di viaggio

Giorno 1  

Volo aereo e arrivo a Kathmandu
 
Volo aereo fino a Kathmandu. Ritrovo all’aeroporto di Kathmandu. Trasferimento in hotel nel caratteristico quartiere di Thamel e mezza giornata a disposizione per riposare e ambientarsi nel fantasmagorico caos della città.

Giorno 2  

Kathmandu e Bhaktapur
 
Giornata dedicata alla visita di Bhaktapur una delle tre capitali degli antichi regni della valle di Kathmandu. Bhaktapur è una cittadina posta a pochi chilometri a sud-est di Kathmandu ed è splendidamente conservata; tranquilla, quasi silenziosa e ordinata rispetto al caos rumoroso di Katmandhu, ha una Durbar Square (centro politico e religioso della città) ricca di monumenti stupefacenti. Al ritorno in albergo, ultimi preparativi per la partenza.

Giorno 3 - Trasferimento a Charikot – campo a Dolakha  

Trasferimento con bus privato fino a Charikot lungo la Kodari Highway, costruita dai cinesi e che collega il Nepal al Tibet. Si attraversano valli e fiumi, si sale fino a 3000m e si scende lungo tre dorsali, e inevitabilmente si resta incantati dalla vista delle montagne, fino ad arrivare a Dolakha, cittadina con un ampio bazar, punto di incontro per le genti, ubicata a 1575 metri di altezza.

Giorno 4 - Tappa da Dolakha a Singati  

Inizia il nostro trekking attraverso campi coltivati e lussureggianti foreste di rododendri, seguendo la riva destra del fiume Sun Khosi. Il sentiero è ampio e comodo, con pochi sali scendi. Dopo circa 6 ore di cammino arriviamo a Singati, dove pernottiamo.

Giorno 5 - Tappa da Singati a Jagat  

Si prosegue lungo il fiume, e si attraversano villaggi prevalentemente di etnia Tamang, “mercanti di cavalli”: di origine tibeto-birmana e di religione buddhista sono entrati nel Nepal orientale inizialmente per commercializzare, per poi sedentarizzarsi in queste aree, e divenire quindi esperti conoscitori delle montagne. Qui si ha la possibilità di entrare in contatto con uno scorcio di vita nepalese ancora integro dagli effetti del turismo. Arrivo a Jagat 1280m dopo 6-7 ore di cammino.

Giorno 6 - Tappa da Jagat a Simigaon  

Passo dopo passo ci avviciniamo al confine tibetano, lontano ormai un solo giorno di cammino. Dopo Gongar la valle si stringe fino a diventare una profonda e impressionante gola con cascate che precipitano sul lato orientale. A Chet Chet la valle si riapre e passati sulla riva sinistra si sale ripidamente verso Simigaon, 1990m, splendidamente posta in posizione dominante. Primo villaggio sherpa ma in realtà dalla popolazione "cosmopolita" ha un bel monastero sul filo della cresta e impressionanti coltivazioni a terrazze. Tappa di 6-7 ore.

Giorno 7 - Da Simigaon a Donganag  

Da qui il percorso diventa più impegnativo. Scavalcato uno sperone di roccia si continua sul fianco della valle inferiore del Rolwaling, selvaggia e ricoperta di foreste di rododendri. Proseguiamo lungo un sentiero a mezza costa per poi sbucare su una cresta dalla quale si riapre l’orizzonte, a poca distanza da Shakpa. Il sentiero potrebbe presentarsi in cattive condizioni perché rovinato dai corsi d’acqua, e potremmo essere quindi costretti ad alcuni guadi. Arrivo a Donganag 3500m dopo circa 7 ore di marcia.

Giorno 8 - Da Donganag a Beding  

Salendo di quota la valle comincia ad aprirsi, e la flora cambia completamente: la foresta inizia a diradarsi per lasciare spazio alle praterie d’alta quota, e lo sguardo comincia a spaziare scoprendo impressionanti vedute del Gauri Shankar. Un tratto alpestre tra conifere e acque spumeggianti precede le praterie d'alta quota in cui attraversiamo i piccoli insediamenti di Nyimare, Ramding e Gyabrug Yersa prima di arrivare a Beding, 3690m, il maggior insediamento del Rolwaling (circa 7 ore). È un tipico villaggio Sherpa, con circa 200 famiglie, appoggiato in costa e raccolto intorno al suo gompah, decorato con pitture pitture murali particolarmente interessanti.

Giorno 9 - Da Beding a Na Gaon  

Breve tappa di circa 3 ore che ci porterà fino all'insediamento di Na Gaon, 4200m, una sorta di alpeggio estivo in un'area pianeggiante: è uno splendido posto dove porre il nostro campo, proprio al cospetto della ripida vetta innevata del Chobutse (6689m), una delle cime più imponenti dell’alto Rolwaling.

Giorno 10 - Giornata di riposo a Na Gaon  

Giornata di riposo per agevolare l’acclimatamento in questo splendido anfiteatro.

Giorno 11 - Da Na Gaon a Tsho Rolpa  

Ci lasciamo alle spalle i campi di patate e le sparute case di Na, attraversiamo il ponte sospeso che ci permette di portarci sulla riva sud del fiume ed entriamo in uno scenario completamente nuovo: davanti a noi il ghiacciaio, severe morene incastonate fra picchi ghiacciati e passi selvaggi. In questo ambiente selvaggio saliamo fino al lago glaciale Tsho Rolpa 4500m. 5 ore di cammino.

Giorno 12 - Da Tsho Rolpa a Trolombu  

Lasciato il lago ci dirigiamo verso l’enorme bastionata del Bigphera - Go Occidentale 6660m e Orientale 6730m fino a raggiungere la confluenza con l’imponente ghiacciaio Trolombu (o Drolambau), a circa 4800 metri di quota. Saliti sul ghiacciaio con qualche passaggio tecnico (corde fisse per i portatori), poniamo il nostro campo a circa 5200 metri di quota in un vero e proprio nido d’aquila incastonato fra le rocce. Circa 6 ore di cammino.

Giorno 13 - Salita al passo Tesi Lapcha e al Trashi Phuk high camp 5700m  

Raggiugiamo la parte alta del ghiacciaio con vista spettacolare del Tengi Ragi Tau 6943m, dei Bigphera-Go e del Dragkar-Go 6793m e saliamo lungo un pendio nevoso dapprima ripido poi più dolce fino al passo Tesi Lapcha. Poco oltre, addossato a imponenti strapiombi rocciosi, è posto il nostro campo.

Giorno 14 - Salita alla vetta del Parchamo Peak 6273m  

Giornata dedicata alla salita alla cima del Parchamo Peak. La salita non è particolarmente lunga né difficile e si svolge su pendii di neve e ghiaccio di circa 45°; partendo alle 6 del mattino generalmente si raggiunge la vetta per le 10 e si rientra al campo per le 12. La vista che regala la cima del Parchamo nei giorni limpidi è assolutamente imperdibile: si spazia dalla valle del Rolwaling alle vette del Khumbu che si rincorrono per sfiorare il cielo, culminando con il Monte Everest a est. Rientro al campo.

Giorno 15 - Giorno di riserva  

Giornata di riserva in caso di maltempo.

Giorno 16 - Passo Tesi Lapcha e discesa a Thengpo, nel Khumbu  

Dopo aver smontato il nostro campo torniamo al passo Tesi Lapcha e scendiamo verso la valle del Khumbu in un ambiente di montagna spoglio e roccioso, fra pietraie desolate. Al termine della tappa, dopo circa 4 ore di marcia, raggiungiamo Thengpo 4320m, un piccolo e accogliente villaggio dominato a sud dal Teng Kangpoche 6500m.

Giorno 17 - Da Thengpo a Thame  

Tappa rilassante che raggiunge il villaggio di Thame e permette, entrati nel Khumbu e nei piaceri della "civiltà", di visitare il bel monastero e concedersi un pomeriggio di vero relax. Thame 3800m è uno dei più importanti insediamenti sherpa: vivace crocevia di persone e di commercianti con i loro yak, numerosi campi coltivati a patate, lodge, ristorantini e il bel gompa.

Giorno 18 - Da Thame a Namche Bazar  

Una lunga passeggiata su un comodo e frequentato sentiero, segnato da alcuni dei più bei "mani" (pietre scolpite) della regione ci conduce a Namche, 3400m, centro amministrativo della regione del Khumbu

Giorno 19 - Da Namche a Lukla  

In circa 6 ore di trekking raggiungiamo la tappa finale del nostro circuito, Lukla, 2800m.Pernottamento e cena in lodge.

Giorno 20 - Rientro in volo a Kathmandu  

Volo aereo da Lukla a Kathmandu e trasferimento nel nostro hotel a Thamel. Resto della giornata a disposizione. Nel pomeriggio partendo a piedi dall’albergo attraversiamo il vecchio e affollatissimo quartiere newari per raggiungere la stupefacente Durbar Square di Kathmandu, i suoi templi, il palazzo reale e la residenza della Kumari, la dea bambina.

Giorno 21 - Turismo a Bodnath e Pashupatinath  

Giornata dedicata alla visita di Bodnath, il più grande stupa del Nepal e uno dei più grandi del mondo. Bodnath è il principale centro del buddismo tibetano in Nepal; intorno al grande stupa si trovano i monasteri (gompa) di molte tradizioni tibetane compresa quella dei “berretti gialli” cui appartiene il Dalai Lama. Mille mulinelli di preghiera, mille bandierine colorate, l’incessante pellegrinaggio dei fedeli intorno allo stupa (rigorosamente in senso orario), il via vai della gente nei numerosi negozietti che circondano lo stupa e che vendono una varietà incredibile di prodotti tipici tibetani rendono questo luogo assolutamente magico.Da Bodnath ci spoatiamo a Pashupatinath sulla riva del fiume sacro Bagmati. È qui che ogni buon induista nepalese vorrebbe venire a morire; meraviglioso il tempio dedicato a Pashupati, Shiva in una delle sue numerose incarnazioni, ma bello tutto, templi, sadhu, pellegrini e ai piedi di tutto questo i ghat, le piattaforme disposte sulla riva del Bagmati, su cui vengono cremati i morti. Atmosfera per noi al limite del surreale. Al rientro c’è ancora tempo per un giro di shopping nei mille negozietti del quartiere Thamel e per una cena nepalese alla Thamel House.

Giorno 22 - Volo di ritorno  

Trasferimento in aeroporto e volo di ritorno a casa.




Data

A partire da

Tour Leader

15/10/2017

€  3100,00

LUCA MACCHETTO




  Quote di partecipazione

Minimo 6 partecipanti: Prezzo a partire da €  3100,00
Massimo 12 partecipanti


Supplementi per persona

Supplemento Base 4
€  400,00
Supplemento Base 5
€  200,00


  Bene a Sapersi

 

  • Durata: dal 15/10/2017 al 05/11/2017; 22 giorni più i giorni di trasferimento in aereo A/R.
  • Guida alpina UIAGM (Unione Internazionale Associazioni Guide di Montagna) di Mountain Kingdom.
  • Minimo/massimo partecipanti: 4/12 persone.
  • Difficoltà: DIFFICILE a 5700 metri. L’ascensione allo Parchamo Peak 6273m è tecnicamente facile (FACILE a 6000 metri), ma richiede l’uso dei ramponi e la progressione in cordata.
  • Impegno: intorno alle 6-7 ore di cammino al giorno; le lunghe tappe e l’alta quota richiedono una buona preparazione fisica.
  • Mountain Kingdom fornisce tutti i servizi e l’assistenza durante il viaggio, il trekking e l’ascensione al Parchamo Peak.
  • La guida alpina UIAGM svolge le funzioni di capogruppo: coordinamento nello svolgimento del viaggio e del trekking, organizzazione e assistenza ai partecipanti durante il trekking e la salita alla vetta.
  • È prevista una guida locale (sherpa) con il compito di coordinare lo staff nepalese e, durante il trekking e la salita, di indicare la via e assistere i partecipanti.
  • Durante il trekking, i partecipanti devono essere autonomi sia nella progressione individuale che nel trasporto di un minimo di equipaggiamento personale; essi saranno comunque costantemente assistiti e aiutati dalla guida locale e dalla guida alpina UIAGM.
  • Durante la salita alla vetta, i partecipanti devono essere autonomi sia nella progressione individuale e in cordata che nel trasporto del proprio equipaggiamento personale; essi saranno comunque costantemente assistiti e aiutati dalla guida alpina UIAGM e dalla guida locale.
  • Durante il trekking e la salita per le notti previste in tenda disponiamo di 1 tenda ogni 2 partecipanti dotate di materassini e cuscini, tenda mensa con sedie e tavolini, illuminazione al neon, stufa a gas, tenda cucina e tende servizi (doccia e wc).
  • Durante il trekking e la salita le prime colazioni, i pranzi al sacco e le cene vengono preparate dal nostro cuoco nepalese.
  • È a disposizione dei partecipanti il telefono satellitare; il costo delle telefonate non è compreso nel prezzo.
  • Mountain Kingdom invia a tutti i partecipanti la documentazione dettagliata, la lista equipaggiamento e tutte le informazioni utili per il viaggio, il trekking e l’ascensione al Parchamo Peak.
  • La guida di Mountain Kingdom prima della partenza contatta tutti i partecipanti per i consigli sull’allenamento, per le informazioni utili per il viaggio e per l’attrezzatura necessaria.
  • Il programma può subire variazioni a insindacabile giudizio della guida alpina in base alle condizioni meteo, della neve e al livello tecnico dei partecipanti.
  • Nel caso di modifica del programma, per cause non dipendenti dal volere della guida alpina, gli eventuali costi aggiuntivi saranno divisi tra i partecipanti.
  • La guida responsabile del viaggio viene indicata nel programma. Se per ragioni operative dovesse essere sostituita, viene comunque sempre garantita la presenza di una guida Mountain Kingdom.
  • Assicurazione annullamento viaggio e spese mediche obbligatoria.

 



  Servizi inclusi nelle quote viaggio

 

LA QUOTA COMPRENDE

  • Organizzazione e assistenza nella preparazione del programma da parte di Mountain Kingdom.
  • Accompagnamento e assistenza da parte di una guida alpina UIAGM.
  • Una guida locale come responsabile dello staff nepalese e per l’assistenza nella realizzazione del trekking e della salita.
  • Cuoco e aiuto cuoco per la gestione della cucina e dei pasti durante il trekking e la salita.
  • Tutti i trasferimenti locali in aereo, bus o jeep.
  • Trasporto materiale personale durante il trekking (30 kg).
  • Trasporto materiale comune durante il trekking.
  • A Kathmandu sistemazione in hotel, 1 camera per 2 persone, con trattamento half board.
  • Durante il trekking sistemazione in lodge o tenda (1 tenda per 2 persone) con trattamento full board.
  • Attrezzatura da campeggio, tenda mensa con sedie e tavolini, illuminazione a gas o al neon, stufa a gas, tenda cucina e tende servizi.
  • Attrezzatura comune di sicurezza (corde, materiale per autosoccorso, gps, materiale cartografico), medicinali comuni e di pronto soccorso.
  • Attrezzatura comune per la realizzazione della salita: eventuali corde fisse e loro posa, tende d’alta quota, fornelli, gas, pentolini e viveri d’alta quota.
  • Ricetrasmittenti per collegamenti interni al gruppo e pannelli solari per uso comune e personale.
  • Permesso di trekking per le aree del Rolwaling e del Khumbu e permesso di salita per il Parchamo Peak.
  • Assicurazione per il soccorso in montagna.

 

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Volo internazionale A/R per Kathmandu (quotazione su richiesta).
  • Tasse aeroportuali e visto nepalese.
  • Pranzi a Kathmandu.
  • Bibite, mance ed extra personali.
  • Integratori alimentari e farmaci personali.
  • Attrezzatura ed equipaggiamento personale.
  • Assicurazione annullamento viaggio e spese mediche obbligatoria; possibilità di stipularla su richiesta.
  • Tutto ciò che non è previsto nella voce LA QUOTA COMPRENDE.

 


  Equipaggiamento

Giacca in goretex o simile

Gilet in piuma o primaloft

Maglione in pile o lana

Maglie ml e Tshirt secondo abitudini

Pantaloni tipo sholler estivi

Calzamaglia

Calze e calzettoni secondo abitudini

Guanti o moffole in pile medio peso

Berretto in pile o lana

Cappellino sole

Occhiali da sole

Creme protettive secondo abitudini

Zaino da 25 a 35 litri

Borraccia 1 litro

Integratori e bevande secondo abitudini

Scarponcini da escursionismo meglio se alti

Bastoncini da sci telescopici rondella piccola, facoltativi

Pila frontale solo se previsto dal programma

Sacco lenzuolo solo se previsto dal programma


In piu , per i programmi lunghi (da 4 a 10 gg):

Adeguati ricambi secondo abitudini

Abbigliamento da tempo libero secondo abitudini

Farmaci personali

Zaino 45 litri

Borsone da viaggio indicativamente da 20 a 23 kg secondo l indicazione del vettore


Trekking extraeuropei: verrà inviato a tutti i partecipanti un elenco specifico e dettagliato


  Sicurezza

La nostra priorità è sempre e comunque la sicurezza del gruppo. Sappiamo bene che il “rischio zero” non esiste, ma le guide di MOUNTAIN KINGDOM sono professionisti formati e in grado di valutare e gestire ogni rischio che si può presentare durante lo svolgimento dei nostri viaggi. Le nostre guide rendono accessibili queste esperienze e avventure nella natura a persone di tutti i livelli garantendo professionalità e soprattutto sicurezza.


Scarica il programma in pdf



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Vita e avventure su sentieri, roccia, ghiaccio e neve, con sci e pelli di foca, piccozza e ramponi, scarpette d'arrampicata, pedule o ciaspole. Sulle montagne del mondo, fra le varie culture e in mezzo alla gente, in punta di piedi, senza disturbare, in equilibrio con la natura, con tanta curiosità, voglia di scoprire nuove vie, passione, sicurezza e professionalità. Questo è il nostro modo di essere guide alpine.