Cho Oyu 8201 m
Asia
- Tibet
Relazione
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Relazione spedizione 2009
Cho Oyu 8201 metri, il sesto "ottomila" della terra, per i tibetani "la Dea del Turchese". Si trova nel Nepal orientale sul confine con il Tibet circa 30 km ad ovest del Monte Everest. Salita per la prima volta nel 1954, questa bellissima montagna è meta di molte spedizioni, tanto che ha la fama di essere un "8000" molto abbordabile! Il campo base si trova a 5730 metri di quota sulla morena del ghiacciaio Gyabrag, nei pressi del passo Nampa La 5750m che collega il Tibet con il Khumbu (Nepal). La salita su neve, ghiaccio e misto, con la posa di tre campi d’alta quota, è facile e ben attrezzata, ma richiede comunque un'ottima preparazione psicofisica
29 agosto
Volo Milano - Kathmandu
30 agosto Arrivo a Kathmandu. Trasferimento in hotel e mezza giornata per preparativi e acquisti
31 agosto
Visita di Kathmandu e dintorni. Preparazione visti cinesi, ultimi preparativi e acquisti
1 settembre
Trasferimento in bus da Kathmandu a Khodari, Zhangmu, frontiera nepalo-tibetana, e Nyalam 3600m
2 e 3 settembre
Giornate di acclimatazione a Nyalam; una escursione fino a quota 4300 metri e una fino a 4800 metri
4 settembre
Trasferimento in jeep a Old Tingri 4300m lungo la nuova strada per Lhasa e attraverso il passo 5200m
5 settembre
Trasferimento in jeep al Chinese Base Camp 4900m
6 e 7 settembre
Giornate di acclimatazione e riposo al Chinese Base Camp con escursione fino a circa 5800 metri di quota
8 e 9 settembre
Trekking fino al campo base (ABC) a 5730 metri
10 e 11 settembre
Giornate di preparativi, riposo e acclimatazione al campo base
12 settembre
Salita al campo 1 6430m e ritorno al campo base
13 e 14 settembre
Giornate di riposo al campo base
15 settembre
Salita al campo 1 e pernottamento; Annarosa sale fino alla base della “killer slope” a 6000 metri circa
16 settembre
Salita al campo 2 7210m e ritorno al campo 1
17 settembre
Discesa al campo base
18 – 20 settembre
Riposo al campo base e escursione al Nampa La 5750m
21 settembre
Salita al campo 1
22 settembre
Salita al campo 2; Annarosa sale fino a circa 6700 metri e rientra al campo base
23 settembre
Salita al campo 3 7530m; Paolo raggiunge quota 7400 metri circa e ritorna al campo 2 e alla base
24 settembre
Vetta e ritorno al campo 3. Partenza per tutti alle 1.15; Marco con Thsiring Norbu Sherpa raggiunge la vetta alle 9, Silvano con Pasang Gyalzen Sherpa alle 10, Guido con Cesare alle 12.30.Marco compie la prima discesa italiana con snowboard da un 8000 e dal Cho Oyu
25 settembre
Tutti scendono al campo base
26 – 28 settembre
Meritato riposo al campo base e preparativi per un secondo tentativo con Paolo e Annarosa; il 28 Guido e Silvano rientrano a Ktm e in Italia
29 settembre – 3 ottobre
Il secondo tentativo abortisce sul nascere perché il tempo incomincia a cambiare (dal 1 ottobre è decisamente brutto) e perché gli sherpa e Cesare non hanno ancora recuperato energie a sufficienza; si smantellano quindi definitivamente il campo 2 e 1 e ci si prepara per la partenza
4 ottobre
Trekking fino al Mid camp, camion fino al Chinese Base Camp e trasferimento in jeep a Old Tingri e Zangmu
5 ottobre
Passaggio della frontiera e trasferimento in bus a Kathmandu
6 – 8 ottobre
Kathmandu. Sistemazione tende e magazzino dell’equipaggiamento di MK
9 ottobre
Volo Kathmandu – Milano e arrivo in serata a Milano
Commenti
La nostra è stata una spedizione guidata. La guida alpina UIAGM ha svolto le funzioni di capospedizione: apertura della via e organizzazione dei campi d’alta quota, organizzazione della salita e assistenza ai partecipanti durante la salita e la discesa. Le guide d’alta quota locali (sherpa) hanno aperto e battuto la pista e posato le corde fisse (in collaborazione con gli sherpa delle altre spedizioni), attrezzato i campi d’alta quota e trasportato in su e in giù l’equipaggiamento comune
Durante la salita, i partecipanti sono stati autonomi sia nel trasporto del proprio equipaggiamento personale, che nella progressione individuale e in cordata, nella preparazione dei pasti e delle bevande
Il servizio meteo è stato garantito dall’amico Gianluca Tognoni: puntuali e precise, le sue mail ci hanno confortato nella nostra programmazione
Il nostro campo base era il più bello e confortevole di tutti grazie anche alla splendida tenda FERRINO Colle Sud Maxi, sontuosamente arredata con tavoli e poltroncine, stufa a gas e tappeto. Le tende d’alta quota FERRINO Snowbound 2 e 3 sono state eccellenti: spaziose, robuste, facili da montare e relativamente leggere; in generale le tende Ferrino sono il meglio che si possa trovare sul mercato
Sacchi a pelo: FERRINO, leggeri e caldi: ottimi
Scarponi d’alta quota: LA SPORTIVA Olympus, leggeri e caldi: davvero insuperabili
Abbigliamento: MONTURA, si conferma d’altissimo livello; la tuta d’alta quota in particolare è pratica, calda, leggera e confortevolissima
Occhiali: ADIDAS, ottimi sia gli occhiali da ghiacciaio che le maschere con lente scura (protezione 4)
Integratori alimentari: KYBOOM, prodotti naturali efficaci e gradevoli al palato anche ad alta quota dove si diventa difficili nel gusto; in particolare sono piaciute le Fruit e Sprint Bar e il Cheerpack miele e mirtillo
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29/08/2009
09/10/2009
Tipologia
Spedizioni
Itinerario
Via normale, versante nordovest.
Via completamente attrezzata ben oltre i tratti impegnativi
Meteo
Il tempo è stato veramente bello: a parte qualche nevicata fra il 9 e il 12 settembre, poi è stato costantemente bello fino al 28 settembre; un po’ di vento qua e là, ma mai troppo fastidioso, temperature fredde, ma non troppo a parte gli ultimi giorni con l’arrivo dell’inverno
Condizioni montagna
Ottime condizioni, neve non abbondante e ben assestata su tutto l'itinerario
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