Cesare Cesa Bianchi |
Renato Bernard |
Carlo Gabasio |
Luca Macchetto |
Lorenzo Naddei |
Ismael Santos |
Paolo Tombini |
Andrea Viano |
"Guida alpina.
Una vocazione? Allora ultraminoritaria.
Una professione? Senza dubbio una delle più piccole che ci siano.
Un gruppo? Ma variegato e disomogeneo.
Un'immagine? Si, che talvolta sfiora il mito.
In montagna, che è il loro dominio, li si riconosce dal loro distintivo, talvolta dalla loro tenuta, per il fatto che camminano davanti, che non pagano le funivie o che si sentono a casa loro nelle cucine dei rifugi dove il semplice alpinista non ha accesso.
In città non si distinguono dai comuni mortali se non per la pelle generalmente abbronzata, un'andatura sportiva e una sagoma passe-partout.
Se si vuole andare al di là delle apparenze, nella grande maggioranza dei casi li si possono qualificare indifferentemente come degli anarchici di destra o dei conservatori di sinistra, gelosi della loro autonomia e troppo aperti al mondo per venire attratti dai giochi del potere"
(Erik Decamp, 1988).
|